Goffredo e Silvana

Goffredo riuscì ad avere il trasferimento all’ILVA di Savona solo a partire dal 1946. La sua lealtà verso l’azienda e le lettere di elogio dell’ex direttore Pescatori gli fecero ottenere anche il passaggio da operaio a impiegato.
Nonostante tutte le invettive che Silvana aveva mandato contro Albisola e la famiglia Venturi, i due andarono ad abitare in un appartamento in affitto a pochi passi dai suoceri e Goffredo passò tutte le sere a casa dei suoi per aiutare suo padre a mettersi a letto. Ebbero una seconda figlia, Mirella e traslocarono un paio di volte, sempre in appartamenti in affitto.
Goffredo da quando tornò ad Albisola, oltre al lavoro, iniziò ad occuparsi di volontariato: fu presidente della Società di Mutuo Soccorso Paolo Boselli, poi dell’Unione Sportiva Albisola. poi dal 1955 fin quasi alla sua morte, divenne presidente della P.A Croce Verde.
Nel 1960 Goffredo fu eletto sindaco di Albisola Superiore. Silvana rispolverò le sue conoscenze contabili e si dedicò all’amministrazione di immobili. Nel 1967 lei prese la patente e comperò una fiat cinquecento color crema, lui invece non guidò mai.
Europeista convinto, Goffredo promosse il gemellaggio di Albisola con Nevers, una cittadina francese anche lei famosa per la ceramica e Silvana ebbe finalmente la possibilità di fare un viaggio.
A partire dal 1967 arrivarono i nipoti: due femmine e due maschi.
Egizia
Egizia è permeata dalla riservatezza tipica delle genti liguri e non vuole che si parli di lei. Posso solo dire che da quando è in pensione si è dedicata alla scrittura di poesie e favole che hanno avuto molti riconoscimenti. Dopo che sua nonna Teresa le ha bucato le orecchie di nascosto a Silvana, si è tolta gli orecchini e ha fatto richiudere i buchi alle orecchie e non li ha mai fatti riaprire.
Luciana e Sergio

Luciana e Sergio si sposarono e andarono ad abitare con Gina e Libero nella casa del Podestà. Ebbero due figli. Nel 1954 Libero morì, seguito nel 1959 da Sergio, portato via da una peritonite. Gina si occupò dei bambini mentre Luciana lavorava. Nel 1963 Gina morì e Luciana da Savona si trasferì ad Albisola coi figli. Nel gennaio del ’69 morì anche lei e Silvana e Goffredo divennero tutori dei due ragazzi, ancora minorenni.
Gina e Libero
Libero Patuelli è morto nel 1954 a 62 anni e Luigia (Gina) Binello è morta nel settembre 1964 a 65 anni.
I Venturi
Giovanni è morto nel 1956 e Teresa nel 1962. Hanno sempre abitato nella casa di fianco alla ferrovia.
